Ci salverà la bellezza. Punto di domanda

antinoo-louvreGiorni che scivolano via inconcludenti. Scrivo mail, compilo moduli, lancio bottiglie nell’oceano dell’indifferenza: nessun riscontro. Intanto monta la marea del Referendum, come fosse il Leviatano. Lunedì mattina non distribuiranno pasti gratis per le strade né i Cosacchi abbevereranno i loro cavalli in Piazza San Pietro. Ci sarà coda sulla Est, ci potete scommettere. Per il resto, nulla di nuovo sotto il sole.
Da parte mia devo mettere un po’ di ordine sulla scrivania, negli archivi, nelle rubriche, nei quaderni e nelle agende. La parola d’ordine del 2017 sarà “minimalismo”. E studio dei classici. Ci salverà la bellezza. Punto di domanda.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Gibbon, Mahmud di Ghazna e Marvin Gaye


A volte (più spesso di quanto si creda) ci si diverte leggendo le pagine della Storia della decadenza e caduta dell’impero romano di Edward Gibbon (che sto recensendo, puntata per puntata, su ALIBI Online).

Oggi, per esempio, ho letto il brano qui sotto, pensando al brano qui sopra. Due classici. Due capolavori. In mezzo Mahmud di Ghazna:

Per lui fu inventato il titolo di sultano e il suo regno si estese dalla Transoxiana ai dintorni d’Isfahan, e dalle rive del Caspio alla foce dell’Indo; ma la prima origine della sua fama e delle sue ricchezze fu la guerra santa che egli fece ai popoli dell’Indostan. Basterebbe appena un volume a descrivere le battaglie e gli assedi delle sue dodici spedizioni, e io non posso perdere una sola pagina in narrazioni estranee al mio assunto. Né inclemenza di stagioni, altezza di montagne, larghezza di fiumi, aridità dei deserti, moltitudine di nemici, o il formidabile aspetto degli elefanti da guerra, arrestarono l’eroe musulmano. Il sultano di Ghazna superò i limiti delle conquiste di Alessandro. Dopo una marcia di tre mesi fra i monti del Kashmir e del Tibet, pervenne alla famosa città di Kinnoga, sulle rive dell’alto Gange, e in una battaglia navale su un ramo dell’Indo affrontò e vinse quattromila barche degl’indigeni. Delhi, Lahore e Multan furono costrette ad aprirgli le porte.

Pubblicato in Historia | Lascia un commento

Riassunto

Tagli. Un omaggio a FontanaSono trascorsi poco meno di due mesi dalla pubblicazione del post precedente. Basta questo a dimostrare quanto sia intenso il periodo che sto vivendo. Mille le cose da fare: qualcuna va per il verso giusto, qualche altra neanche ci prova, molte altre restano allo stato di progetti.
Faccio fatica a ricordarmi quanto è successo in questo lasso di tempo relativamente ristretto. Mi aiuto con la libreria delle fotografie salvate sul computer:

  • ho fatto il magazziniere
  • sono stato a San Siro
  • ho visitato alcune mostre interessanti
  • ho partecipato a qualche incontro sui Social Media
  • sono andato a Bruxelles. Poi a Lovanio e ad Anversa
  • ho letto qualche bel libro
  • ho mangiato pata negra
  • e, come sempre, ho bevuto un sacco di caffè
Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Dove sono?

Marc Chagall, David e Betsabea, dalla copertina del libro di Martin Buber "Il cammino dell'uomo"Tra le tante cose, sto leggendo (centellinando, visto il numero esiguo di pagine) Il cammino dell’uomo di Martin Buber (Edizioni Qiqajon Comunità di Bose). Mi ha colpito soprattutto la lezione del rabbi Shneur Zalman al comandante delle guardie: quando Dio domanda ad Adamo “Dove sei?” (Gen. 3,9) sta parlando a noi. A ciascuno di noi. Beh, dove sono io, non ancora a 46 anni come il capo delle guardie, ma come lui sperso in questa vita? Bella domanda. Cerco di trovare un senso, la mia via, soddisfazioni. Con scarsi risultati. Bloccato nel traffico del rientro mi stupisco nel constatare la tranquillità con cui l’affronto, io che mi innervosisco per un nonnulla e odio fare la coda. E mi spavento. Perché comprendo che non è la vittoria della volontà, ma il segnale di una resa a cui non vorrei mai arrivare.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Coast to Coast – Bridge to Bridge

ponte-tiberio-ponte-diavoloSono trascorse tre settimane dall’inizio delle vacanze estive. E tre giorni dalla loro fine. Nel frattempo abbiamo percorso 3.400 km, speso alcuni stipendi, attraversato l’Italia da costa a costa, dal Ponte di Tiberio a Rimini al Ponte del Diavolo in Garfagnana.

Ma non solo. Abbiamo:

  • fatto jogging sul lungomare di Trani e su Via dei Fori Imperiali a Roma
  • dormito in un trullo, a un passo dalla Fontana di Trevi e all’ombra della cupola del Brunelleschi
  • gustato le rosette di Barba Baffi e Pellicce
  • fatto un bel po’ di coda ai #semaforirossi di Fasano
  • visto il Colosso di Barletta e il busto di Annibale
  • visitato i Musei Vaticani e la Galleria degli Uffizi
  • ammirato affreschi spettacolari in Santa Maria di Cerrate e Santa Maria Antiqua
  • assistito al “Macbeth” al Cimitero Militare Germanico al Passo della Futa

E tanto altro.

Pubblicato in viajes | Lascia un commento

Il circolo dei lettori

L'inizio del capitolo 4 del libro "Augusto figlio di Dio" di Luciano CanforaC’è stato un tempo in cui, prima di entrare al lavoro (in magazzeno), leggevo qualche pagina di Giuseppe e i suoi fratelli di Thomas Mann. Bei tempi, se non altro per il libro (i libri, in realtà) che avevo tra le mani. Adesso, seduto in auto sotto un alberello, leggo Augusto figlio di Dio di Luciano Canfora. Dunque io leggo Canfora che legge Appiano che legge Seneca che legge Asinio. E mi sento parte di un circolo di lettori. Fino alle 8:14.

Pubblicato in libros | Lascia un commento

Non innervosirti al lavoro

contenitore in vetro con una porzione di lasagne fatte in casaPrima di uscire di casa, stamattina, sono passato a salutare il figliolo. Mi sono raccomandato: “Comportati bene all’oratorio!”. E lui mi ha risposto: “Non innervosirti al lavoro!”. Sarà dura. Per me, ovviamente.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Yes, iMac. Again

iMacPer festeggiare i primi 10 anni di ALIBI Online la mia editora ha pensato bene di regalarmi uno strumento di tortura. No: niente palline cinesi, né fruste. Un nuovo iMac, a otto anni dal primo. Per un nuovo inizio. Passerò i prossimi mesi a trasferirci tutti i file degni di essere conservati e le migliaia di foto e a installare quei pochi programmi che davvero uso, più o meno regolarmente. Con la speranza di non intasare il terabyte a disposizione con roba inutile. Meno è meglio è la regola aurea a cui m’ispiro ora.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Dal Manzanarre al Naviglio

Crociera in motoscafo sul Naviglio Grande di MilanoEi fu. Noi altri, happy few, abbiamo fatto una mini-crociera in motoscafo sul Naviglio Grande di Milano, con tanto di aperitivo e fritto di pesce. Meno male che era giovedì!

Pubblicato in Napoleon, viajes | Lascia un commento

Sognando Itaca

Itaca di Kavafis nell'edizione di Nordica LibrosSto cercando di ordinare un po’ di cose, non solo nella mente. Per esempio ho ripreso l’aggiornamento di Tazzine d’Italia, fermo da molto tempo. Sto anche recuperando le puntate del Gibbon (mentre la lettura quotidiana, fino ad ora, non ha avuto interruzioni) e cerco di pubblicare con costanza su ALIBI Online. Certo, ci sono giorni più proficui e altri in cui la stanchezza si fa pesare. E magari sogno Itaca. Di carta, di parole o di terra, poco importa, in fondo.

Ten siempre a Itaca en la mente
Llegar allí es tu destino.
Pero sin prisa alguna en el viaje.

(Trad. di Vicente Fernández González)

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento